Non tutti i monumenti sono ubicati in luoghi impervi o difficili da raggiungere. Alcuni sembrano ‘strategicamente’ posizionati nei pressi di assi viari importanti e frequentati. È il caso del Nuraghe Losa, bellissimo, realizzato con blocchi di basalto, isodomi, è costituito da un mastio centrale e da un bastione trilobato. Il tutto è protetto da un antemurale e da un ulteriore recinto murario molto ampio, all’interno del quale soso visibili diverse capanne. Nelle immediate vicinanze dell’ingresso al bastione, si trova una torre-capanna circolare con due ingressi, nicchie parietali, nicchie-giaciglio e feritoie. Al suo interno è stato ritrovato un pilastrino di trachite, forse interpretabile come un betilo-torre: il ritrovamento rende plausibile la funzione rituale del vano. Il complesso è riconducibile a diverse fasi costruttive. L’intero complesso archeologico è stato realizzato durante un ampio periodo di tempo che va dal Bronzo Medio (1500 a.C.) alla prima età del Ferro (650 a.C.) più le frequentazioni successive di età storica.